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Roma corre per il cuore tra sport, prevenzione e comunità

Cardiorace village

Domenica 4 ottobre l’Ippodromo delle Capannelle ospita la decima edizione della CardioRace. Una giornata di corsa aperta ad agonisti, amatori e famiglie, al termine di tre giorni dedicati alla salute cardiovascolare, agli screening gratuiti e alla cultura della prevenzione.

Ci sono gare in cui il traguardo si misura con il cronometro e altre in cui il risultato va oltre il tempo segnato all’arrivo. La CardioRace 2026, in programma a Roma dal 2 al 4 ottobre, appartiene alla seconda categoria: una manifestazione sportiva che utilizza corsa e movimento per richiamare l’attenzione su un tema che riguarda tutti, quello della prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Il momento centrale sarà domenica 4 ottobre, quando l’Ippodromo delle Capannelle accoglierà runner, sportivi amatoriali, famiglie e bambini per la decima edizione dell’evento. Il ritrovo è previsto dalle ore 8, mentre alle 9 prenderanno il via la gara principale di 12,4 chilometri e la prova amatoriale di 5,23 chilometri.

Domenica, la corsa che unisce agonisti e amatori

Per chi vive la corsa in maniera agonistica, la distanza di riferimento sarà quella dei 12,4 km, proposta in versione competitiva e non competitiva. Il percorso partirà dall’Ippodromo delle Capannelle e attraverserà alcuni scenari particolarmente riconoscibili della zona sud-est della Capitale, toccando via Appia Nuova, il Parco degli Acquedotti e la Circonvallazione Tuscolana, prima del ritorno verso l’Ippodromo. Per la prova competitiva è richiesto il certificato medico agonistico e il tempo massimo previsto è di un’ora e 45 minuti.

Accanto alla gara principale ci sarà però spazio per chi preferisce vivere la giornata senza pensare alla prestazione. La 5,23 km, aperta dai 13 anni in su, potrà essere affrontata correndo oppure semplicemente camminando, trasformandosi di fatto in una passeggiata della salute all’interno dell’Ippodromo. Non è richiesto il certificato medico. Per i più piccoli è prevista anche la Kids Run di un chilometro, dedicata ai bambini fino a 12 anni.

Tre formule diverse che raccontano bene lo spirito della manifestazione: mettere insieme chi corre abitualmente, chi vuole semplicemente muoversi e chi magari si avvicina allo sport per la prima volta.

Quando lo sport diventa prevenzione

Il valore della Cardio Race, però, non si esaurisce sulla linea di partenza.

Dal 2013 la manifestazione nasce con l’obiettivo di sensibilizzare sulla salute cardiovascolare, favorire la prevenzione e sostenere la ricerca. La direzione scientifica è affidata all’INRC – Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari e le quote di iscrizione alla corsa contribuiscono, secondo quanto indicato dagli organizzatori, sia al mantenimento delle attività gratuite del Villaggio della Salute sia al finanziamento di progetti di ricerca cardiovascolare.

È proprio questo collegamento fra sport e salute a caratterizzare l’evento. Correre, camminare, imparare a conoscere i propri fattori di rischio o dedicare qualche minuto a un controllo diventano parti dello stesso messaggio: la prevenzione non è qualcosa che riguarda soltanto il momento in cui compare un problema, ma può entrare nelle normali abitudini quotidiane.

Durante le tre giornate l’Ippodromo ospiterà infatti il Villaggio della Salute, ad accesso gratuito, con ECG, ecografie e consulenze specialistiche. Il programma comprende inoltre nutrizione, fisioterapia e osteopatia, ginnastica posturale, supporto psicologico e corsi dedicati alla rianimazione cardiopolmonare e alla disostruzione delle vie aeree. Gli organizzatori indicano in oltre 800 le visite cardiologiche gratuite effettuate ogni anno nell’ambito del Villaggio.

Non solo domenica: tre giorni dedicati alla salute

La Cardio Race inizierà infatti già venerdì 2 ottobre, quando dalle 10 alle 18 aprirà il Villaggio della Salute con visite, screening e attività di fisioterapia. Nella stessa giornata sono previsti corsi di rianimazione cardiopolmonare e di disostruzione delle vie aeree, oltre al ritiro dei pettorali per la prova non competitiva.

Sabato 3 ottobre il programma affiancherà divulgazione scientifica e attività fisica. In mattinata si terrà il convegno ECM “Cuore, Attività Fisica e Longevità”, mentre nel corso della giornata saranno proposte ginnastica per anziani, Tai Ji Quan e Qi Gong. Spazio anche agli sport più tradizionali, con attività di calcio, pallavolo, basket e tennis aperte dalle 10 alle 18, mentre proseguirà il ritiro dei pettorali della gara competitiva.

Domenica, mentre i runner saranno impegnati sui percorsi, il Villaggio continuerà le proprie attività fino alle 14, con visite mediche e anche un corso di rianimazione cardiopolmonare per chi non prenderà parte alla corsa. La giornata terminerà con le premiazioni delle società partecipanti.

Dieci edizioni, un messaggio che resta semplice

La Cardio Race arriva così alla sua decima edizione, mantenendo insieme due dimensioni che nello sport possono rafforzarsi a vicenda: quella competitiva e quella sociale.

Domenica ci saranno tempi da migliorare, classifiche e atleti pronti a misurarsi sui 12,4 chilometri. Ma accanto a loro partiranno persone che percorreranno cinque chilometri camminando, bambini al loro primo chilometro e famiglie arrivate alle Capannelle soprattutto per partecipare a una giornata diversa.

Ed è forse questo il senso più efficace dello slogan scelto dalla manifestazione, “Ogni passo è un battito”. La corsa diventa un’occasione per parlare di salute senza trasformarla in qualcosa di distante o astratto: ricordando che attività fisica, controlli e conoscenza dei fattori di rischio sono elementi concreti della prevenzione.

A Roma, dal 2 al 4 ottobre 2026, per una volta la linea del traguardo non sarà quindi soltanto il punto in cui fermare il cronometro. Sarà anche il punto da cui ripartire con un po’ più di attenzione verso il proprio cuore.
E come sempre, Fotoincorsa sempre presente!

Sito ufficiale Cardio Race 2026